Le nuove linee di finanza agevolata per il 2017

Contributi a fondo perduto e sostegno agli investimenti delle PMI


 

Nel contesto odierno l’esigenza di incentivare nuovi investimenti per le PMI è di fondamentale importanza. Infatti, per ritornare ad osservare una crescita positiva del PIL, non si può prescindere dal rilancio degli investimenti da parte delle PMI. Nel contesto economico italiano, supportare le imprese nella ricerca delle risorse finanziarie è una necessità primaria, essendo le PMI la struttura portante dell’intero sistema economico. In tal senso, Stato, Regione Toscana e diversi istituti di credito si sono mossi, promuovendo per il 2017 nuove e diverse iniziative di finanza agevolata al fine di favorire la crescita del sistema imprenditoriale. Spesso però l’accesso a questi strumenti non risulta semplice e non è facile orientarsi tra le svariate linee agevolative a disposizione. Sia perché, come si è detto, vengono gestite da diversi enti (manca una fonte informativa omogenea), sia perché l’accesso a questi strumenti necessita da parte delle imprese beneficiarie di un buon livello di programmazione finanziaria.

Lo studio ConCredito, che fornisce alle PMI un servizio di consulenza finanziaria evoluto, ha selezionato e raccolto alcune delle principali linee agevolative, che possono risultare più interessanti per il tessuto imprenditoriale della Riviera Versiliese e della Mediavalle:

 

Garanzia consortile gratuita:

La garanzia dei consorzi ha acquisito, specialmente negli ultimi anni, sempre più rilevanza ai fini dell’ottenimento di fondi per gli investimenti. Grazie a questo strumento gli enti finanziatori possono infatti beneficiare di una funzione di mitigazione del rischio percepito che permette facilitazioni nell’accesso al credito e condizioni economiche più vantaggiose.

FidiToscana in sinergia con le Banche di Credito Cooperativo del territorio ha sviluppato l’offerta di una garanzia gratuita a sostegno degli investimenti, dove il costo del consorzio è sostenuto da parte dell’Istituto di Credito. Agevolazioni similari sono promosse anche dal portale “Toscana muove”, uno dei principali canali di trasmissione delle politiche di finanza agevolata promosse dalla Regione Toscana.

 

Contributi a fondo perduto:

L’INAIL ha confermato anche per il 2017 il bando ISI finalizzato ad erogare contributi a fondo perduto (pari al 65% dell’investimento, fino ad un massimo di 130.000€) alle imprese che progettano investimenti atti a migliorare le condizioni di salute e sicurezza del posto di lavoro. In particolare, il bando si rivolge ai soggetti che pianificano di ristrutturare gli ambienti, di acquisire e/o sostituire macchinari, di installare o adeguare impianti antincendio, di aspirazione e/o ventilazione, nonché di bonificare ambienti da materiali contenenti amianto.

Anche la Regione Toscana promuove l’innovazione e il rinnovamento con un bando per la micro-innovazione. Lo scopo è quello di incentivare l’innovazione delle micro, piccole e medie aziende, attraverso lo sviluppo di reti distributive specializzate e per la promozione di prodotti. Soluzioni di Business Intelligence, e-marketing, e-community ed e-commerce sono sostenute dalla regione Toscana con un contributo a fondo perduto del 50%. L’importo minimo dell’investimento deve essere pari a 30.000€, con un massimo di 50.000€.

 

Finanziamenti a tasso agevolato:

Il MISE (Nuova Sabatini) promuove finanziamenti a tasso agevolato (2,75%) per le PMI che decidono di realizzare investimenti in beni strumentali. La misura agevolativa prevede anche il rilascio di una garanzia gratuita da parte del fondo centrale di garanzia. Rientrano a pieno regime interventi come creazioni di nuove unità produttive o ampliamenti di quelli esistenti, diversificazione o cambiamento della produzione di uno stabilimento.

 

Credito d’imposta:

L’INAIL, con un bando ad hoc, sostiene con credito d’imposta pari al 50% aziende che, dal 01/01/2016 al 31/12/2016, sono intervenute con investimenti per risanare e bonificare ambienti contenenti amianto. Il progetto di bonifica deve aver avuto una spesa compresa tra 20.000€ e 400.000€.

 

I consulenti di ConCredito sono a disposizione per maggiori informazioni e per accompagnare le imprese al contributo più vicino alle esigenze aziendali.

 

Dott. Stefano Vannucci

Consulente ConCredito

 

 


 

 

 

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